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Preservativo rotto o sfilato: cosa fare adesso?

Il preservativo si è rotto o sfilato? Fermati e valuta quale assistenza ti serve adesso. Se è possibile una gravidanza, la contraccezione d’emergenza è una questione di tempo. In caso di possibile esposizione all’HIV potrebbe essere necessario un trattamento urgente. Non aspettare che compaiano sintomi o di ricevere il risultato di un test prima di chiamare per chiedere aiuto.

Quale azione è indicata nella tua situazione?

Che cosa potrebbe essere successo? Che cosa fare?
Una gravidanza è possibile e non è desiderata Chiedi il prima possibile consiglio in farmacia o a un medico sulla contraccezione d’emergenza.
Pensi che ci sia stato un rischio significativo di HIV Contatta subito un medico o un servizio sanitario che si occupa di HIV. Se non riesci a raggiungerli, vai al pronto soccorso. Un medico valuterà se è indicata la PEP.
Ti preoccupa il rischio di un’altra IST Parla con un medico per capire se e quando è necessario fare un test.

Potrebbe essere necessario seguire più di una di queste indicazioni. La pillola d’emergenza non previene le IST e i farmaci per l’HIV non prevengono la gravidanza. Il fatto che il preservativo si sia rotto o sfilato, da solo, non permette di sapere quali conseguenze ci saranno.

Se è possibile una gravidanza

Spiega quale altro metodo contraccettivo usi e quando è avvenuto il rapporto. Se un altro metodo è stato usato correttamente e senza problemi, questo può influire sulla valutazione. Al farmacista non basta sapere che il preservativo si è rotto.

La pillola d’emergenza a base di levonorgestrel può essere assunta entro 72 ore dal rapporto; quella a base di ulipristal entro 120 ore. Prima si interviene, meglio è. Nei Paesi Bassi si acquistano senza ricetta in farmacia o in drogheria. Leggi le informazioni di Thuisarts, il sito olandese di informazione sanitaria, sulla pillola d’emergenza. Un’altra possibilità è la spirale al rame, da inserire entro cinque giorni: per valutare questa opzione contatta al più presto un professionista sanitario.

Segnala anche eventuali rapporti precedenti in cui la protezione potrebbe non aver funzionato. Chiedi subito cosa fare con il tuo metodo contraccettivo abituale dopo la contraccezione d’emergenza e quando puoi fare un test di gravidanza.

Quando chiamare subito per l’HIV?

Se pensi di essere stato esposto all’HIV, contatta immediatamente un medico o un servizio sanitario che si occupa di HIV. Se non riesci a raggiungerli, vai al pronto soccorso. Un medico valuterà se la PEP è indicata in base al tipo di contatto. Il trattamento deve iniziare il prima possibile e comunque entro 72 ore. Non aspettare facendo affidamento su questo limite massimo.

Anche se sono già trascorse 72 ore, puoi chiedere consiglio sui test e sulle cure successive. Un problema con il preservativo non significa automaticamente che tu abbia contratto l’HIV. Thuisarts, il sito olandese di informazione sanitaria, spiega come accedere alla PEP.

Che cosa dire quando chiami?

Puoi iniziare in modo semplice: «Ieri sera il preservativo si è sfilato. Vorrei sapere che cosa devo fare adesso». Poi racconta quello che sai: quando è successo, che tipo di rapporto hai avuto, se usi un altro metodo contraccettivo e che cosa ti preoccupa. Se un dettaglio non ti è chiaro, dillo. Non devi ricostruire ogni particolare prima di chiamare.

Un medico può aiutarti a capire se fare un test per le IST. Le informazioni di Rutgers, un’organizzazione olandese, sui rapporti non protetti illustrano queste possibilità di assistenza. Se il rapporto non è stato consenziente, dillo se te la senti: puoi chiedere anche sostegno dopo un rapporto sessuale indesiderato.