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Dal ginecologo: come prepararti all’appuntamento

Un appuntamento dal ginecologo può mettere un po’ d’ansia, soprattutto se non sai quale esame ti verrà proposto. Non devi avere già una spiegazione per i tuoi sintomi. Con un breve promemoria e qualche domanda puoi spiegare che cosa ti dà fastidio e di cosa hai bisogno per sentirti a tuo agio.

Cosa succede durante l’appuntamento?

Il ginecologo inizia facendoti alcune domande sul motivo della visita, sui tuoi sintomi e sulla tua salute. A seconda della situazione, può seguire una visita. Per esempio, può includere un esame della vulva, l’uso di uno speculum nella vagina, una palpazione interna o un’ecografia. Non tutte le visite richiedono gli stessi esami.

Chiedi prima che cosa ti viene proposto e perché. Per esempio, se è prevista un’ecografia, puoi chiedere se verrà fatta dall’addome o per via vaginale. Le informazioni di De Gynaecoloog sui possibili esami possono aiutarti a riconoscere i termini che potrebbero essere usati durante il colloquio.

Annota ciò che è importante per te

Spesso è più comodo preparare un elenco di cinque punti che dover rileggere un lungo racconto durante l’appuntamento:

  • Il problema principale: che cosa noti e da quanto tempo?
  • Come si presenta: è sempre presente, si manifesta in certi giorni o durante una determinata attività?
  • Come influisce sulla tua vita quotidiana: per esempio, ti rende difficile stare in posizione seduta, dormire, fare sport o vivere l’intimità.
  • Che cosa usi o hai già provato: farmaci, contraccezione e trattamenti precedenti.
  • La prima domanda che vuoi fare: che cosa vuoi assolutamente sapere alla fine del colloquio?

Per esempio: «Da due mesi provo dolore quando inserisco un tampone. Per questo ora uso gli assorbenti esterni. Vorrei sapere da cosa dipende il dolore e quale esame è indicato». Non è necessario usare termini medici precisi.

Leggi anche le informazioni relative al tuo appuntamento: che cosa devi portare e devi seguire qualche indicazione prima dell’esame? Se qualcosa non è chiaro, chiama il reparto. Se vuoi venire con qualcuno, chiedere un interprete o esprimere una preferenza per chi ti assisterà, informati prima sulle possibilità.

Puoi chiedere spiegazioni, fare una pausa o fermarti

Nei Paesi Bassi hai diritto a ricevere informazioni comprensibili e a partecipare alle decisioni sugli esami e sui trattamenti. Puoi rifiutare o revocare il consenso. Chiedi anche quali conseguenze comporta e se ci sono alternative. La Rijksoverheid descrive questi diritti in relazione alle cure mediche.

Di’ se in passato un esame ti ha fatto male o se hai paura. Non devi spiegare subito tutta la situazione. Bastano frasi semplici:

  • «Può spiegarmi che cosa farà prima di toccarmi?»
  • «Vorrei fare una pausa prima di continuare».
  • «Mi fa male. Voglio che si fermi adesso».
  • «Vorrei prima capire a cosa serve questo esame».

Può essere utile dirlo all’inizio, mentre hai ancora i vestiti addosso. Anche durante l’esame puoi cambiare idea rispetto a una scelta fatta in precedenza.

Prima di andare via, concorda il passo successivo

Se ti viene proposto un esame o un trattamento, chiedi quali sono le alternative, quali sono i vantaggi e gli svantaggi e che cosa comportano per te. La pagina di De Gynaecoloog per prepararsi alla visita rimanda a strumenti decisionali che possono aiutarti nel colloquio.

Prima di concludere, concorda tre cose concrete: chi ti comunicherà i risultati, quando puoi aspettarteli e chi contattare in caso di domande. Puoi ripetere il piano con parole tue: «Quindi aspetto questo esame e poi mi chiamerà per dirmi il risultato. Ho capito bene?». Annota subito un nome o un numero di telefono.