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Trichomonas: sintomi, test e trattamento

La tricomoniasi è un’infezione sessualmente trasmissibile causata dal parassita Trichomonas vaginalis. Può provocare cambiamenti nelle secrezioni, irritazione o dolore quando fai pipì, ma spesso non dà sintomi. L’infezione si può curare. Contatta il tuo medico se hai sintomi o se un partner sessuale ti dice di avere la tricomoniasi.

Quali sintomi puoi avere?

Se hai una vagina, potresti avere prurito, bruciore, arrossamento e cambiamenti nelle secrezioni. Se hai un pene, potresti avere secrezioni dall’uretra o bruciore quando fai pipì. I sintomi possono anche mancare, ma puoi comunque trasmettere l’infezione.

Le informazioni del CDC sulla tricomoniasi sottolineano che i soli sintomi non bastano per stabilire se hai l’infezione. Anche un particolare odore o colore delle secrezioni non dà certezze. Inoltre, un test positivo non indica automaticamente quando è iniziata l’infezione: i sintomi possono comparire molto più tardi.

Come si trasmette la tricomoniasi?

Il parassita può trasmettersi durante i rapporti sessuali attraverso il contatto con secrezioni genitali infette. Può accadere tra un pene e una vagina, ma anche tra vagine. Il preservativo riduce il rischio nei rapporti in cui puoi usarlo. Non avere sintomi non dimostra che una persona non abbia l’infezione.

Se hai ricevuto un risultato positivo, puoi affrontare la conversazione in modo pratico. Per esempio: «Mi hanno trovato la tricomoniasi. Mi farò curare e volevo informarti, così puoi chiedere un parere anche tu». Non devi stabilire durante la conversazione chi abbia contratto per primo l’infezione.

Come si fa il test?

Se hai un pene, di solito si analizza un campione di urina. Se hai una vagina, in genere si usa un tampone per raccogliere un po’ di secrezioni, che puoi prelevare autonomamente. La guida olandese di Thuisarts descrive entrambe le possibilità. Il medico o un servizio locale per la salute sessuale ti dirà quale modalità di prelievo è adatta alla tua situazione.

Se hai sintomi, non aspettare alcune settimane prima di contattare un professionista sanitario. Se non hai sintomi, il momento più adatto per fare il test dipende dal tipo di contatto e dal motivo della visita. Perciò, spiega quando è avvenuto il contatto e se un partner ha ricevuto un risultato positivo. Chiedi anche se è opportuno fare test per altre infezioni sessualmente trasmissibili e come riceverai il risultato.

Trattamento con farmaci

Di solito i medici trattano la tricomoniasi con metronidazolo, un farmaco che uccide il parassita. Segui le indicazioni del tuo medico. Non condividere le compresse con un partner e non usare farmaci avanzati da una cura precedente.

Il sito olandese Apotheek.nl descrive alcune precauzioni per il metronidazolo: il farmaco può interagire con altri medicinali e devi evitare l’alcol durante il trattamento e anche per un certo periodo dopo. Chiedi al farmacista di spiegarti quale sia il periodo preciso indicato nella tua prescrizione. Informa il medico anche se sei incinta o stai allattando. In questo modo riceverai indicazioni adatte all’uso prescritto.

Partner e rapporti sessuali dopo il trattamento

Informa almeno il partner sessuale attuale o i partner sessuali attuali. Invitali a contattare il proprio professionista sanitario per una valutazione e un eventuale trattamento. Chiedi al tuo medico quali altri partner vadano informati. Non dare per scontato che l’altra persona non abbia bisogno di assistenza solo perché non ha sintomi.

Evita i rapporti sessuali finché tu e il tuo partner non avrete completato il trattamento necessario e non sarà trascorso il periodo di attesa concordato. Chiedi al medico da quale dose decorre quel periodo nel vostro caso. Puoi contrarre di nuovo la tricomoniasi anche se un trattamento precedente ha funzionato.

Se i sintomi persistono o ritornano, contatta di nuovo il tuo medico. Già durante il primo trattamento, accordati su se e quando sarà necessario un controllo. Così saprai qual è il passo successivo, senza dover interpretare autonomamente un risultato o sintomi che si ripresentano.