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Contraccezione maschile: opzioni disponibili e nuovi sviluppi

Se vuoi occuparti personalmente della contraccezione, le opzioni già disponibili sono il preservativo e la sterilizzazione. Nei Paesi Bassi la pillola maschile non è ancora un’opzione di uso corrente. Si stanno però studiando nuove pillole, gel e altri metodi. La differenza più importante per la scelta che puoi fare oggi è questa: un risultato di ricerca non è ancora un metodo che puoi usare per prevenire una gravidanza.

Preservativo o vasectomia: due scelte molto diverse

Preservativo Vasectomia
Per quale periodo? Per ogni rapporto sessuale; è un metodo temporaneo. È pensata come contraccezione permanente.
Puoi gestirlo autonomamente? Si acquista senza ricetta. È un intervento di cui parlare con un medico.
Protegge dalle IST? Riduce anche il rischio di IST. No.
Principale aspetto da considerare Va usato correttamente a ogni rapporto sessuale. Non è efficace subito; occorre controllare il liquido seminale.

Se pensi che potresti volere figli in futuro, la sterilizzazione non è una soluzione temporanea. È possibile sottoporsi a un intervento di reversibilità, ma non è garantito che in seguito torni la fertilità. Considera quindi la vasectomia come una scelta permanente.

Con la vasectomia si interrompono i dotti deferenti. In seguito, il liquido seminale può contenere ancora spermatozoi. Continua a usare un altro metodo contraccettivo finché il controllo e il medico che ti segue non confermano che non è più necessario. Aspettare qualche settimana o avere un certo numero di eiaculazioni non sostituisce il risultato del controllo. La pagina informativa di Thuisarts, servizio dei Paesi Bassi, descrive l’intervento e i controlli successivi.

Che cosa si sta sviluppando?

I nuovi metodi contraccettivi possono intervenire in diverse fasi del processo: ridurre la produzione di spermatozoi, influenzarne il funzionamento o bloccarne il passaggio. I ricercatori vogliono inoltre capire se un metodo è sicuro, abbastanza pratico da usare e reversibile quando si smette di utilizzarlo.

Questi obiettivi sono descritti nei profili di sviluppo dell’OMS di settembre 2026. Sono requisiti che i nuovi metodi dovrebbero soddisfare, non la prova che ogni candidato li abbia già raggiunti. Anche l’espressione «senza ormoni», da sola, non dice nulla sull’affidabilità o sugli effetti indesiderati.

Un esempio concreto: il gel NES/T

NES/T è un gel a base di Nestorone e testosterone, che l’uomo applica sulla pelle. L’obiettivo della ricerca è sopprimere la produzione di spermatozoi mantenendo una quantità sufficiente di testosterone per le altre funzioni dell’organismo.

Nel rapporto annuale 2025 dell’istituto di ricerca NICHD si legge che si è concluso uno studio di fase IIb. Le coppie hanno usato il metodo durante il periodo dello studio per prevenire una gravidanza. In seguito, negli uomini è stato monitorato anche il ripristino della produzione di spermatozoi. Il rapporto riferisce che l’analisi dei dati è ancora in corso.

È un passo più concreto di un semplice esperimento di laboratorio, ma non è un motivo per usare di propria iniziativa un gel al testosterone come contraccettivo. Il prodotto studiato è una combinazione specifica impiegata nell’ambito di uno studio. Un prodotto ormonale qualsiasi non può sostituirlo.

Come interpretare le notizie sulla pillola maschile?

Un titolo come «promettente pillola maschile» spesso non spiega che cosa sia stato studiato esattamente. Considera queste tre domande:

  • Su chi è stato condotto lo studio? Si trattava di un esperimento di laboratorio, di una sperimentazione sugli animali o di uno studio su persone?
  • Che cosa è stato misurato? Una riduzione degli spermatozoi è un risultato diverso da una riduzione effettiva delle gravidanze.
  • Qual è il passo successivo? Uno studio, una procedura di autorizzazione e la disponibilità del prodotto sono fasi distinte.

Una data annunciata può cambiare. Lo sviluppo deve inoltre chiarire questioni come l’uso prolungato, gli effetti indesiderati e il ripristino della fertilità. Per proteggerti oggi, scegli quindi un metodo già disponibile.

Puoi già condividere la responsabilità

Anche se il tuo partner usa la pillola o la spirale, puoi partecipare alla scelta senza decidere al suo posto sul suo corpo. Parlate di chi compra i preservativi, se dividere le spese e di cosa fare se qualcosa va storto. Chiedi anche se il metodo attuale è ancora piacevole per il tuo partner.

«Non voglio che debba occuparti di tutto tu. Di quale compito posso farmi carico?» è un modo più concreto per iniziare rispetto a chiedere soltanto se ha già preso la pillola. Su l’organizzazione olandese Rutgers trovi informazioni su come gestire insieme la contraccezione.