Giornata degli abbracci, il 21 gennaio: piccole idee per dimostrare attenzione
La Giornata internazionale degli abbracci si celebra il 21 gennaio. Non serve organizzare un grande regalo o una serata piena di impegni. Un saluto affettuoso, un messaggio a qualcuno che ti manca o un momento tranquillo da trascorrere insieme possono bastare. L’idea più bella è quella che si adatta alla persona a cui stai pensando.
Da dove nasce la Giornata degli abbracci?
La giornata è nata nel 1986 su iniziativa dell’americano Kevin Zaborney. Negli Stati Uniti si chiama National Hugging Day. L’organizzazione che promuove la giornata indica il 21 gennaio come data. Anche nei Paesi Bassi si usa il nome Giornata internazionale degli abbracci, per esempio in occasione dell’iniziativa lanciata da KWF nel 2020.
È un’occasione per dedicare attenzione al partner, agli amici o alla famiglia. Non sono previsti regali o attività particolari. Puoi fare qualcosa di semplice e scegliere un’attività che vi piace già.
Cinque idee che hanno un tocco personale
Rendi più piacevole una serata qualunque
Prepara il vostro tè preferito, metti una coperta sul divano e scegliete insieme un film in anticipo. Così non passerete la serata a cercarne uno all’infinito. Chiedi all’altra persona se le va di stare vicino a te; anche sedersi ognuno al proprio posto può essere perfetto per una serata piacevole.
Riporta alla mente un ricordo
Invia una foto di una bella giornata trascorsa insieme accompagnata da una frase concreta: “Quella passeggiata con l’ombrello decisamente troppo grande resta il mio pomeriggio di pioggia preferito”. Dice più di un’immagine inoltrata che sarebbe potuta arrivare a chiunque. Scegli una foto che faccia piacere anche all’altra persona.
Organizzate una breve pausa insieme
Avete l’agenda piena? Mettetevi d’accordo per un quarto d’ora davanti a un caffè, per fare un giro all’aperto o per una telefonata. Limitati a quel piccolo appuntamento. Un momento breve che si incastra davvero nei vostri impegni è meglio di una visita a sorpresa nel bel mezzo di una giornata di lavoro intensa.
Occupati di una cosa pratica
Forse il tuo partner apprezzerebbe soprattutto trovare la cena già pronta. Oppure alla tua amica farebbe piacere se ti offrissi di passare al negozio a prendere qualcosa. Chiedi che cosa le sarebbe utile. Un favore non deve comportare nulla in cambio, né un abbraccio né un seguito romantico.
Dimostra la tua attenzione anche a distanza
Un messaggio vocale può essere più personale di un semplice cuoricino: racconta che cosa apprezzi dell’altra persona o che cosa non vedi l’ora di fare insieme. Per esempio: “Mi mancano le nostre chiacchierate al tavolo della cucina. Ci organizziamo presto per passare di nuovo una serata insieme?” Una proposta concreta dà all’altra persona qualcosa a cui rispondere.
Che cosa scrivere per la Giornata degli abbracci?
- Al tuo partner: “Il mio posto preferito dopo una lunga giornata? Accanto a te, anche solo per un po’. Ti va di trascorrere una serata tranquilla insieme?”
- A un amico: “Ti stavo pensando. Grazie perché con te posso sempre raccontare quello che mi passa per la testa.”
- A qualcuno che è lontano: “Ti mando un abbraccio a distanza e ti invito a prendere un caffè quando ci rivedremo.”
Adatta queste frasi al vostro modo di parlare. Una battuta asciutta potrebbe essere più adatta di una grande dichiarazione d’amore. E se qualcuno sta attraversando un momento difficile, non devi per forza tirarlo su di morale: “Ci sono, se ti va di parlare” può bastare.
Un abbraccio solo se è gradito
Chiedi semplicemente: “Ti va un abbraccio?” Un no o un’esitazione non vanno accolti cercando di convincere l’altra persona. Puoi anche dire: “Oggi preferisco evitare gli abbracci, ma mi farebbe piacere bere un tè insieme”. Puoi proporre un’alternativa, ma non devi farlo.
Non devi festeggiare la Giornata degli abbracci. E se ti va di fare qualcosa, non serve organizzare un programma speciale. Scegli un gesto che rispecchi il vostro rapporto e lascia che parli da sé.