Micosi vaginale: riconoscere i sintomi e sapere cosa fare
Prurito, irritazione o perdite bianche possono essere compatibili con una micosi vaginale, ma non dimostrano che tu abbia un’infezione fungina. Anche le perdite cambiano normalmente nel corso del ciclo e sintomi simili possono avere altre cause. Se ti succede per la prima volta, contatta il tuo medico per un consiglio. In caso di mal di pancia o febbre, contatta il medico o un servizio medico urgente nella stessa giornata.
Che cos’è la micosi vaginale?
Con micosi vaginale si intende di solito un’infiammazione causata dal lievito Candida. Lieviti e batteri possono essere normalmente presenti nella vagina. Questo, di per sé, è normale: quando compaiono dei sintomi può esserci un’infiammazione. La sola presenza del lievito, quindi, non basta per formulare una diagnosi. Scopri di più sulle normali perdite vaginali e sui loro cambiamenti.
Quali sintomi possono essere compatibili e cosa non indicano?
Il prurito è un sintomo frequente. Possono comparire anche irritazione o arrossamento intorno all’ingresso della vagina, bruciore e perdite bianche. In caso di micosi, le perdite sono spesso bianche e grumose, ma il loro aspetto non dà certezze. Possono presentarsi anche dolore o bruciore quando fai pipì o durante i rapporti sessuali.
Il solo prurito o la presenza di perdite non bastano a stabilire quale sia la causa. Le perdite sono normali e possono cambiare, per esempio, intorno all’ovulazione, in gravidanza o per effetto degli ormoni. Anche un odore o un colore diversi, il dolore o l’irritazione possono dipendere da altre cause, come un cambiamento dei batteri vaginali, un’irritazione della pelle o un’IST. A volte i sintomi si somigliano; perciò, non cercare di formulare una diagnosi basandoti su un solo sintomo.
In caso di sintomi per la prima volta, il medico può parlare con te della situazione e, se necessario, fare degli accertamenti. Questo può aiutare a distinguere una micosi da un’altra causa. Le informazioni del sito olandese Thuisarts sui sintomi della micosi spiegano anche quando può essere opportuno fare accertamenti o contattare il medico.
Da cosa possono dipendere i sintomi?
A volte un cambiamento può essere associato, per esempio, alla gravidanza, all’assunzione di farmaci contro i batteri o all’uso di sapone e altre sostanze irritanti. Questo non significa che uno di questi fattori sia sempre la causa. I sintomi possono comparire anche senza un motivo evidente. Inoltre, non devi sentirti in colpa se hai una micosi.
Anche una quantità di perdite maggiore del solito non deve necessariamente dipendere da una micosi. La quantità può variare in base al ciclo, all’eccitazione sessuale o alla gravidanza. Perciò, non considerare solo la quantità, il colore o la consistenza: fai attenzione anche a come ti senti e alla presenza di altri sintomi.
Che cosa puoi fare?
- Lava la vulva, cioè la parte esterna, con acqua tiepida. L’interno della vagina si pulisce da sé.
- Non usare sapone, lavande vaginali, deodoranti o prodotti profumati. Anche prodotti come l’olio di tea tree, l’aglio o lo yogurt inseriti nella vagina possono irritare e non sono rimedi consigliati.
- Asciugati con delicatezza e non strofinare con forza. Se hai prurito, cerca di grattarti il meno possibile, perché potresti danneggiare la pelle.
- Se i rapporti sessuali sono dolorosi o la vagina ti sembra secca, fermati se senti dolore. Prenditi tutto il tempo necessario per eccitarti oppure usa un lubrificante.
Questi consigli possono aiutare a limitare l’irritazione, ma non permettono di stabilire se i sintomi dipendano da una micosi. Se è la prima volta che ti capita, non comprare un prodotto antimicotico di tua iniziativa: la causa potrebbe essere un’altra. Se hai dubbi, parla con il medico del passo successivo più adatto. Thuisarts offre altri consigli su cosa fare in caso di cambiamenti nelle perdite vaginali.
Quando contattare il medico?
Usa questo schema come guida pratica. Non è un test di autodiagnosi: se hai dubbi, puoi chiamare il tuo medico.
| Situazione | Perché è importante | Passo successivo consigliato |
|---|---|---|
| Hai questi sintomi per la prima volta | Non sai ancora con certezza se la causa sia una micosi. | Contatta il tuo medico per un consiglio. |
| Hai anche mal di pancia o febbre | Questi sintomi richiedono una valutazione e non è opportuno limitarsi ad aspettare. | Contatta il medico o un servizio medico urgente nella stessa giornata. |
| Le perdite hanno un cattivo odore, sono giallo verdastre, marroni o rosse, oppure hai dolore o molto prurito | La causa potrebbe essere diversa da una micosi. | Fissa un appuntamento con il tuo medico. |
| Pensi di poter avere un’IST | Alcune IST causano sintomi simili ad altri disturbi vaginali e, a volte, non danno alcun sintomo. | Parla con il tuo medico o con un servizio locale per la salute sessuale per valutare un test per le IST. |
| I sintomi non migliorano, il trattamento non è abbastanza efficace oppure i sintomi si ripresentano più di tre volte all’anno | È consigliabile far valutare di nuovo la causa. | Contatta il tuo medico. |
È consigliabile contattare il medico anche se l’ingresso della vagina è arrossato e gonfio o presenta lesioni. Il medico può aiutarti a valutare la situazione anche in caso di cambiamenti nelle perdite dopo la menopausa o di sintomi persistenti. Consulta l’elenco completo delle indicazioni su quando contattare il medico.
Domande frequenti
Le perdite bianche indicano sempre una micosi?
No. Le perdite trasparenti o bianche sono spesso normali. La quantità e l’aspetto possono cambiare nel corso del ciclo. Le sole perdite bianche, quindi, non dimostrano che si tratti di una micosi.
Il prurito basta per sapere con certezza che si tratta di una micosi?
No. Il prurito può comparire in caso di micosi, ma può anche dipendere da un’irritazione o da un’altra causa. Se ti succede per la prima volta, hai dubbi o hai altri sintomi, il medico può valutare con te se siano necessari degli accertamenti.
E se i sintomi continuano a tornare?
Parla con il tuo medico dei sintomi ricorrenti, soprattutto se ti capitano più di tre volte all’anno. A volte la causa è diversa da una micosi; il medico può aiutarti a valutarla.
Anche il mio partner deve rivolgersi al medico?
Non necessariamente. Se anche il tuo partner ha dei sintomi, può chiedere consiglio al proprio medico. Se c’è il rischio di esposizione a un’IST, è consigliabile parlarne con un medico o con un servizio locale per la salute sessuale.