Orientamento sessuale: significato e differenza con l’identità di genere
L’orientamento sessuale descrive verso chi una persona prova attrazione sessuale e come sceglie di definirla. Attrazione, comportamento ed etichetta non sempre coincidono: per esempio, una persona può usare un’etichetta senza avere una relazione o desiderare rapporti sessuali. L’identità di genere è un’altra cosa: riguarda il modo in cui una persona vive il proprio genere.
Rutgers descrive l’orientamento sessuale considerando ciò che una persona prova, ciò che fa e il modo in cui si definisce. Questi aspetti possono essere diversi tra loro. Perciò chi osserva dall’esterno non può dedurre con certezza l’etichetta di una persona dal suo comportamento o dalla sua relazione.
Orientamento, genere e comportamento
| Concetto | A cosa si riferisce | Cosa non si può dedurre automaticamente |
|---|---|---|
| Orientamento sessuale | Attrazione sessuale e parole che una persona usa per descriverla. | Un’etichetta o una relazione che la persona non ha dichiarato. |
| Identità di genere | Il modo in cui una persona vive e definisce il proprio genere. | Verso chi prova attrazione. |
| Espressione di genere | Il modo in cui una persona esprime il genere all’esterno, per esempio attraverso l’abbigliamento, il nome o i pronomi. | L’identità di genere o l’orientamento di quella persona. |
| Comportamento sessuale | Ciò che una persona fa o non fa in ambito sessuale. | Come si definisce o cosa prova. |
| Sesso assegnato alla nascita | Il sesso attribuito a una persona alla nascita. | L’identità di genere o l’orientamento sessuale. |
Transgender Netwerk fa la stessa distinzione tra identità di genere ed espressione di genere e descrive l’identità di genere come distinta dalla sessualità e dal sesso assegnato alla nascita.
Tre esempi: sentimenti, comportamento e modo di definirsi
- Nessuna relazione, ma un orientamento: una persona single non deve prima frequentare qualcuno per usare una parola che descriva la propria attrazione.
- Il partner non racconta tutta la storia: per esempio, una donna bisessuale con un partner uomo continua a definirsi bisessuale. La sua relazione attuale non cancella il modo in cui si descrive.
- Non ha ancora trovato la parola giusta: una persona può provare attrazione e allo stesso tempo dire: «Non so ancora quale etichetta faccia al caso mio». Una conversazione non deve per forza concludersi con una risposta definitiva.
Questi esempi mostrano perché una singola esperienza non è un test per stabilire l’orientamento di una persona. È meglio ascoltare ciò che racconta di sé, invece di colmare le informazioni mancanti con supposizioni.
Rispettare il modo in cui una persona si definisce
Usa le parole che una persona sceglie per sé. Se non lo sai e la cosa è rilevante, puoi chiedere: «Quali parole usi per definirti?». La persona non è tenuta a rispondere né a dare ulteriori spiegazioni.
Non dedurre l’identità o l’orientamento di una persona dall’abbigliamento, dal modo di presentarsi, dal partner o dal comportamento. Inoltre, non condividere con altri informazioni personali che la riguardano senza il suo consenso. Anche non usare alcuna etichetta è un modo valido di definirsi.