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Prostatite: sintomi, esami e guarigione

Una prostatite può causare dolore durante la minzione, dolore pelvico e una sensazione di malessere. In caso di infezione batterica acuta, è importante intervenire rapidamente. Il dolore pelvico persistente è un quadro diverso: in questi casi non sempre si riscontra un’infezione. Entrambe le situazioni meritano attenzione, ma il trattamento non è necessariamente lo stesso.

Ti senti improvvisamente male e sospetti una prostatite? Contatta il medico o un servizio di assistenza medica urgente nella tua zona entro la giornata. È il consiglio riportato dalla fonte olandese per questi sintomi. Se all’improvviso non riesci più a urinare, contatta subito un medico.

Quali sintomi puoi notare?

Possono comparire dolore o bruciore durante la minzione, bisogno frequente di urinare e difficoltà a urinare. Il dolore può interessare anche la zona del pene, dello scroto o dell’ano. Alcune persone provano dolore durante l’eiaculazione. Le informazioni del servizio britannico NHS sulla prostatite descrivono questi diversi sintomi.

In caso di prostatite acuta puoi avere febbre o brividi. Tuttavia, la febbre potrebbe non essere presente fin dall’inizio. Se ti senti improvvisamente male, quindi, non aspettare che tutti i sintomi corrispondano a un elenco prima di contattare un medico.

Acuta, cronica o dolore pelvico: qual è la differenza?

Quadro dei sintomi Che cosa significa?
Prostatite batterica acuta Un’infezione della prostata che insorge all’improvviso e può farti sentire molto male.
Prostatite batterica cronica Un’infezione batterica di lunga durata o ricorrente; i sintomi possono essere meno marcati.
Sindrome del dolore pelvico cronico Dolore persistente nella zona pelvica, talvolta accompagnato da disturbi urinari. Non sempre la causa è un’infezione batterica.

Questa classificazione è descritta dal NIDDK statunitense. Aiuta a capire perché chi ha sintomi persistenti può ricevere un approccio diverso da chi ha un’infezione acuta. La tabella non serve a stabilire autonomamente di quale forma si tratti. Anche altri disturbi possono causare sintomi simili.

Come si svolgono gli accertamenti?

Il medico ti farà domande su quando sono iniziati i sintomi e su come si sono evoluti, e potrebbe visitarti. Se sospetta una prostatite batterica, farà analizzare un campione di urina. Un’urinocoltura può aiutare a individuare il batterio coinvolto. In base ai risultati, il medico può modificare il trattamento.

Parla anche di eventuali infezioni urinarie avute in passato, dei farmaci che assumi e del dolore durante l’eiaculazione. Non tralasciare queste informazioni perché ti mettono a disagio: sono sintomi rilevanti per il medico.

Come si svolge il trattamento?

La prostatite batterica si tratta con antibiotici. Segui la terapia prescritta e, se hai problemi, chiedi consiglio al medico o al farmacista. In caso di sintomi persistenti potrebbe essere necessario rivolgersi a un urologo. Oltre ai farmaci, il trattamento può comprendere, per esempio, fisioterapia o un supporto per affrontare i sintomi persistenti. La scelta dipende dal quadro dei sintomi.

Se stai assumendo antibiotici, contatta il medico entro la giornata se dopo due giorni non migliori, hai ancora la febbre o ti senti peggio. Anche un aumento del dolore, la confusione o un nuovo peggioramento dopo un miglioramento sono motivi per contattarlo. Non aspettare che la terapia sia terminata.

Se i sintomi persistono

Fissa un nuovo appuntamento se i sintomi continuano o si ripresentano. Altri antibiotici non sono automaticamente il passo successivo: in caso di dolore pelvico persistente, la causa non è sempre un batterio. Puoi chiedere: «Che cosa è stato diagnosticato nel mio caso, che cosa dobbiamo ancora approfondire e quando valuteremo se il trattamento funziona?»

L’impossibilità improvvisa di urinare è un motivo distinto per contattare subito un medico o un servizio di assistenza medica urgente nella tua zona, anche se hai già fatto degli accertamenti.