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Sindrome del panda: tante coccole, poco sesso

La sindrome del panda è un nome informale per una relazione in cui restano le coccole e la confidenza, mentre i partner fanno poco o per niente sesso. Il nome sembra medico, ma non è una diagnosi. Inoltre, non esiste un limite di settimane o mesi che permetta di stabilire che siete «panda».

Un nome per descrivere ciò che succede, non per spiegarlo

Il termine viene usato, tra gli altri, in una conversazione sulla terapia di coppia presso AOK. Si parla di coppie che apprezzano la vicinanza senza che questa porti spesso al sesso. Il termine non spiega perché succeda e non dice come evolverà la vostra relazione.

Per esempio, potete essere felici di dormire insieme e baciarvi, senza desiderare altro. Ma potreste vivere la stessa serata in modo diverso: per uno la vicinanza è già completa, mentre l’altro sente la mancanza della tensione sessuale. Dare un nome a questa differenza non la fa scomparire.

Siete soddisfatti entrambi?

Non esiste una quantità di sesso prestabilita che renda sana una relazione. E volersi molto bene non significa necessariamente fare sesso spesso. Il servizio olandese Thuisarts spiega che il desiderio sessuale varia e che alcune persone stanno bene anche senza sesso.

Perciò, chiedete prima a ciascuno di voi come si sente. «Mi piacciono le nostre serate insieme. Ti manca qualcosa nella nostra intimità?» è un modo migliore per iniziare rispetto a «Facciamo troppo poco sesso». La prima frase lascia spazio a due risposte; la seconda trasforma subito la tua esperienza in una conclusione condivisa.

Spiega che cosa ti manca

«Più intimità» può voler dire tante cose. Prova a precisare e a descrivere una situazione concreta:

  • «Mi manca che ogni tanto sia tu a prendere l’iniziativa di baciarmi.»
  • «Mi piacerebbe fare le coccole senza che diventino subito un invito a fare sesso.»
  • «Mi manca la tensione sessuale, ma non voglio che tu faccia qualcosa per obbligo.»

Parlate di un desiderio alla volta. Magari a entrambi fa piacere passare una serata insieme senza telefoni, ma non volete ancora prendere accordi sul sesso. In tal caso, può essere questo il vostro accordo. Dedicarsi del tempo non deve diventare una promessa su come finirà la serata.

Se la conversazione continua a bloccarsi

Un calo del desiderio può essere legato, per esempio, allo stress, al dolore, ai farmaci o a ciò che succede tra voi. Non puoi dedurne la causa basandoti solo sulla frequenza. Se hai sintomi o preoccupazioni, puoi rivolgerti al medico di base.

Porta un esempio concreto: che cosa è cambiato e che cosa ti pesa? Anche se non siete d’accordo sulla quantità di sesso che desiderate, non devi convincere l’altra persona che il suo bisogno sia sbagliato. L’obiettivo è capire se potete trovare una forma di vicinanza in cui entrambi vi sentiate ascoltati.