Vabbing: cosa significa e funziona?
Vabbing significa applicare sulla pelle secrezioni vaginali come se fossero un profumo. Il termine unisce “vagina” all’inglese “dabbing”, cioè applicare picchiettando. La promessa alla base di questa tendenza è che così si diventi più attraenti per gli altri. Non bisogna confondere questa promessa con un effetto dimostrato.
Da dove nasce questa idea?
Quando si parla di vabbing, spesso si fa riferimento ai feromoni: segnali chimici che svolgono un ruolo in alcuni animali. Ma il fatto che questi segnali esistano in altri contesti non dimostra che le secrezioni vaginali usate come profumo funzionino nelle persone. Inoltre, un odore corporeo piacevole non è la stessa cosa di un mezzo capace di attrarre qualcuno in modo prevedibile.
Cosa è stato studiato?
Uno studio di revisione scientifica del 2023 ha cercato in otto banche dati studi su questa pratica specifica. Gli autori non hanno trovato studi idonei da includere. La loro conclusione, quindi, non ha fornito prove dell’efficacia del vabbing.
Questo è il risultato di quella ricerca, non la prova che un effetto sia impossibile. Il passaggio da «qualcuno ha provato attrazione per me» a «è stato merito del vabbing» resta troppo azzardato. Un appuntamento può essere andato bene anche perché la conversazione è stata piacevole o perché vi piacevate già.
Una domanda utile quando si legge una storia di successo è: è stato fatto un vero confronto oppure qualcuno racconta soltanto com’è andata una sera? Una storia convincente può essere piacevole da leggere, senza per questo diventare un metodo affidabile.
Le secrezioni vaginali normali non sono un consiglio sull’uso del profumo
Le secrezioni vaginali sono di per sé normali. Spesso sono bianche o trasparenti e possono avere un odore leggermente acido, come spiega il servizio olandese Thuisarts. Questo non le rende un prodotto cosmetico testato. Questo articolo non fornisce consigli di sicurezza né istruzioni per praticare il vabbing.
Non devi provare una tendenza per poterti sentire attraente. Scegli pure ciò che ti fa sentire a tuo agio durante un incontro: fare conversazione, indossare abiti in cui ti senti bene o fare un complimento che pensi davvero. Nessuna di queste cose ti dà diritto all’interesse dell’altra persona.