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Walk of shame: significato e cosa suggerisce l’espressione

Walk of shame è un’espressione inglese che indica il ritorno a casa dopo un incontro sessuale inaspettato, spesso la mattina seguente e con addosso gli abiti della sera prima. Letteralmente richiama la vergogna. Questo dipende dalle parole usate, non significa automaticamente che la persona si senta davvero così.

Che cosa significa walk of shame?

L’espressione si riferisce di solito alla mattina dopo aver passato la notte fuori casa. Si usa anche in altri contesti: per esempio, per descrivere un ritorno imbarazzante dopo che qualcuno ha fatto una figuraccia. Dictionary.com descrive entrambi gli usi.

Se vedi qualcuno tornare a casa presto, vestito per uscire, non puoi sapere dove abbia dormito né che cosa sia successo. Non trarre quindi conclusioni sulla vita sessuale di quella persona da ciò che hai visto.

La differenza rispetto a un’avventura di una notte

Espressione A che cosa si riferisce?
Fermarsi a dormire una notte Una notte trascorsa fuori casa. Non è detto che ci sia stato un rapporto sessuale.
One night stand Un incontro sessuale di una sola notte, non il ritorno a casa successivo.
Walk of shame Il ritorno a casa, descritto con una sfumatura derisoria o di vergogna.

Il Dizionario generale della lingua neerlandese (Algemeen Nederlands Woordenboek) definisce un incontro occasionale di una notte come una relazione sessuale che dura una notte. Anche questa espressione non dice come si senta una persona in seguito.

Autoironia o commento sgradevole?

Una persona può usare l’espressione con leggerezza parlando di sé. Questo non autorizza gli altri a continuare a scherzarci sopra quando la persona ne ha abbastanza. Inoltre, una battuta tra due amici può essere accolta in modo molto diverso quando qualcuno la ripete in una chat di gruppo.

Quando si deride soprattutto una donna per la sua presunta vita sessuale o per come si veste, può trattarsi anche di slut shaming, cioè di giudizi e umiliazioni rivolti a una donna per il suo comportamento sessuale. Per questo concetto, l’ANW descrive il doppio standard: alle donne viene rimproverato un comportamento che, negli uomini, viene accettato o persino ammirato.

Come puoi reagire?

Immagina che un’amica arrivi la mattina e qualcuno dica ridendo: «Walk of shame». Lei non risponde e tira dritto. Non sta a te spiegare se sia arrabbiata, felice o imbarazzata. Puoi però mettere un limite al commento: «Lasciamo che sia lei a raccontare quello che vuole condividere».

  • Vuoi semplicemente chiedere come sta? Domanda: «Hai passato una bella serata?»
  • La battuta riguarda te? Puoi dire: «Non voglio che ci costruiate sopra una storia».
  • Hai fatto tu un commento sgradevole? «Non spettava a me dirlo» è più chiaro che spiegare perché volevi fare una battuta.

Puoi anche non rispondere a una domanda. «Preferisco tenerlo per me» è sufficiente. Non devi aggiungere spiegazioni su un appuntamento, una notte fuori casa o un abito.