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Anello contraccettivo: uso, vantaggi e aspetti da considerare

L’anello contraccettivo è un anello morbido che inserisci nella vagina e indossi. Rilascia estrogeni e progestinici e aiuta a prevenire una gravidanza. Non devi prendere una pillola ogni giorno, ma devi ricordarti quando togliere e sostituire l’anello. È un contraccettivo ormonale e non protegge dalle infezioni sessualmente trasmissibili.

Come funziona l’anello ormonale?

Gli ormoni passano attraverso la parete vaginale nel sangue e, tra le altre cose, inibiscono l’ovulazione. L’anello quindi non agisce chiudendo il collo dell’utero, come fa il diaframma contraccettivo. Con lo schema abituale lo indossi per tre settimane, poi trascorri una settimana senza anello. In seguito ne inserisci uno nuovo. Segui lo schema concordato con il professionista che te l’ha prescritto.

Nella settimana senza anello di solito si verifica un sanguinamento. Spesso è più breve o meno abbondante delle mestruazioni abituali. A volte è possibile rimandare il sanguinamento seguendo uno schema modificato; chiedi come fare con il tuo anello. Thuisarts descrive l’uso dell’anello ormonale.

Inserimento e uso

Lavati le mani, comprimi l’anello e inseriscilo delicatamente. Non è necessario metterlo in un punto preciso: deve essere comodo. Puoi sdraiarti, accovacciarti o sollevare una gamba. Se hai difficoltà a inserirlo o toglierlo, chiedi aiuto al tuo medico di base.

L’anello può restare in sede durante i rapporti sessuali. A volte uno dei due partner può sentirlo. Controlla regolarmente che sia ancora in sede, per esempio dopo un rapporto sessuale o dopo aver tolto un tampone. Non toglierlo per periodi prolungati senza motivo: il tempo trascorso fuori dalla vagina può influire sulla protezione.

Imposta due promemoria distinti sul calendario: «togliere l’anello» e «inserire il nuovo anello». Aggiungi l’orario concordato. Assicurati di avere già a casa l’anello successivo, così il giorno della sostituzione non dovrai procurarti una nuova ricetta o andare in farmacia.

Per chi è meno adatto l’anello?

L’anello contiene estrogeni e per questo non è adatto a tutte. Tra gli aspetti importanti da considerare ci sono una precedente trombosi, l’emicrania con aura, alcuni problemi cardiaci e il fumo a partire dai 35 anni. Anche dopo il parto e durante l’allattamento la scelta richiede particolare attenzione. Il tuo medico di base valuterà quale metodo è adatto alla tua salute; il NHS offre una panoramica dei fattori di salute da considerare.

Alcuni farmaci e rimedi a base di erbe possono ridurre la protezione. Chiedi al farmacista di controllare i nuovi prodotti che assumi. Vale anche per quelli acquistati senza ricetta.

Un anello contenente etonogestrel non è adatto in caso di meningioma presente o pregresso, un tumore delle meningi generalmente benigno. L’uso prolungato comporta un lieve aumento di questo rischio, già raro. Parlane con il medico se hai avuto un meningioma; l’avvertenza riguarda nello specifico i prodotti contenenti etonogestrel.

Disturbi e rischi

Le perdite di sangue tra un ciclo e l’altro si verificano soprattutto all’inizio. Chi usa l’anello segnala anche mal di testa, nausea o tensione al seno. Un disturbo che compare durante l’uso non è necessariamente causato dall’anello. Se i disturbi sono fastidiosi o persistenti, parlane con il medico: potete valutare insieme se un altro metodo è più adatto.

Come con gli altri contraccettivi ormonali combinati, il rischio di coaguli di sangue è lievemente maggiore. Questo rischio è uno dei motivi per cui è importante parlare della propria salute prima di iniziare. Puoi trovare maggiori informazioni nella pagina del NHS dedicata agli effetti collaterali e ai rischi.

Chiedi assistenza medica urgente in caso, per esempio, di improvvisa difficoltà respiratoria inspiegabile, dolore acuto al petto o gonfiore improvviso e doloroso a una gamba. Comunica che usi un anello ormonale.

L’anello è uscito o non l’hai sostituito in tempo?

Leggi subito le istruzioni del tuo anello o chiama la farmacia. Il passaggio da seguire dipende da quanto tempo l’anello è rimasto fuori e dal momento del ciclo di utilizzo in cui ti trovi. Se potresti non essere stata protetta a sufficienza e hai avuto un rapporto sessuale con possibilità di gravidanza, chiedi subito consiglio sul rischio di gravidanza e sull’eventuale contraccezione d’emergenza.

Il foglio illustrativo di NuvaRing tratta queste situazioni separatamente. Se è necessaria una protezione aggiuntiva, usa un preservativo sul pene; con NuvaRing, il preservativo interno o il diaframma contraccettivo non sono alternative adatte.