Perdite di urina durante il sesso: cosa può aiutare?
Le perdite involontarie di urina possono verificarsi anche durante il sesso. Alcune persone se ne accorgono quando si muovono, altre in prossimità dell’orgasmo. Se il problema si ripresenta o ti fa sentire a disagio, puoi parlarne con il medico di base. Non devi rassegnarti a pensare che non ci sia nulla da fare: l’approccio dipende dal tipo di perdita.
Non sai se il liquido che hai perso è urina? Dillo semplicemente. Descrivere quello che noti basta per iniziare la conversazione: non devi trovare prima il termine medico corretto.
Quali tipi di perdite di urina esistono?
In caso di perdite di urina sotto sforzo, l’urina fuoriesce quando aumenta la pressione sulla vescica, per esempio tossendo, ridendo o sollevando pesi. Potresti trovare anche il termine incontinenza da sforzo. Qui «sforzo» indica la pressione fisica, non lo stress o il nervosismo.
In caso di perdite di urina associate all’urgenza, senti all’improvviso un forte bisogno di urinare e non riesci a trattenerti. Le perdite possono verificarsi anche durante il sesso, soprattutto in prossimità dell’orgasmo. Alcune persone presentano una combinazione di tipi diversi. La spiegazione del servizio britannico NHS sulle perdite di urina descrive queste differenze.
Il momento in cui si verifica una perdita durante il sesso, da solo, non indica di quale tipo si tratti. Racconta anche se ti capita in altri momenti, per esempio quando fai sport, mentre vai in bagno o durante il sonno.
Le possibilità non si limitano a esercitarsi più intensamente
In caso di perdite di urina, i muscoli che chiudono la vescica e l’uretra possono funzionare meno bene, ma può essere coinvolta anche una vescica iperattiva. Il servizio olandese Thuisarts spiega perché è importante distinguere le cause. Il trattamento parte quindi dai sintomi, non automaticamente da un singolo esercizio.
Un programma guidato per il pavimento pelvico è una possibilità. Per prima cosa si valuta come usi i muscoli. In caso di urgenza può essere indicato l’allenamento della vescica; talvolta si combinano diversi trattamenti. Se necessario, si possono valutare anche farmaci o altri trattamenti. Il medico di base può aiutarti o indirizzarti a uno specialista.
Non bere sempre meno per cercare di evitare qualsiasi possibile incidente. Sia bere troppo sia bere troppo poco può essere sfavorevole in caso di perdite di urina. Chiedi quale quantità è adatta a te, soprattutto se devi seguire indicazioni specifiche per un’altra condizione. Per saperne di più sui possibili approcci, consulta le informazioni del servizio britannico NHS sui trattamenti.
Come vivere l’intimità con meno preoccupazioni?
Se ti fa sentire più a tuo agio, puoi tenere un asciugamano a portata di mano e accordarti sul fatto che una pausa non richieda spiegazioni né scuse. Sono accorgimenti pratici per gestire il momento, non trattamenti della causa.
Può bastare una frase semplice: «A volte perdo un po’ di liquido e questo mi mette a disagio. Se succede, vorrei potermi fermare con calma». Anche il partner può aiutare evitando di trasformare la situazione in una battuta o in una prova. Non devi continuare per dimostrare che non ti dà fastidio.
Cosa raccontare al medico di base?
- Quando succede e se prima senti il bisogno urgente di urinare.
- Se perdi urina anche in altri momenti.
- Se hai dolore, bruciore, sangue nelle urine o senti il bisogno di urinare molto più spesso.
- In che modo influisce sulla tua intimità o sulla vita quotidiana.
Puoi chiedere, per esempio: «Quale tipo di incontinenza sospetta e quale trattamento potrebbe essere adatto?». Se le perdite si ripetono, puoi fissare un appuntamento. Contatta il medico anche in caso di altri disturbi urinari o di sangue nelle urine. Se hai disturbi urinari accompagnati da febbre, brividi, dolore a un fianco o malessere, contatta in giornata il medico o un servizio medico urgente locale. Questa indicazione è in linea con le raccomandazioni olandesi in caso di possibile cistite.