Puntini nella zona genitale: di cosa potrebbe trattarsi?
I puntini nella zona genitale possono comparire, per esempio, intorno ai follicoli piliferi, ma anche essere dovuti ad altri cambiamenti della pelle o a un’infezione. Un puntino non è automaticamente un’infezione sessualmente trasmissibile. La sede e gli altri sintomi fanno la differenza: piccoli brufoli dopo la rasatura richiedono una valutazione diversa da vescicole dolorose o da una lesione che non scompare.
Quali sono le possibili cause?
| Cosa noti | Una possibile causa | Cosa non dimostra |
|---|---|---|
| Brufoli intorno ai peli, per esempio dopo la rasatura | Follicoli piliferi infiammati o peli incarniti. | Non tutti i puntini comparsi dopo la depilazione sono necessariamente peli incarniti. |
| Piccole verruche in rilievo sui genitali o intorno a essi | Le verruche genitali possono comparire singolarmente o a gruppi. | Confrontare delle foto non permette di stabilirne la causa in modo affidabile. |
| Vescicole dolorose che diventano lesioni | Possono comparire, tra le altre cose, in caso di herpes. | Una lesione dolorosa, da sola, non permette di diagnosticare l’herpes. |
| Una nuova zona ruvida, un nodulo o una lesione sul prepuzio | Le cause legate alla pelle possono essere diverse. | Se non scompare, non è opportuno continuare ad aspettare. |
Questi esempi non permettono di arrivare a una diagnosi certa. Mostrano soprattutto perché puntini diversi possono richiedere approcci diversi. Il servizio olandese Thuisarts sui follicoli piliferi, le verruche genitali e l’herpes descrivono quadri di sintomi diversi.
Se i puntini compaiono dopo la rasatura
Sulla pelle coperta da peli, i follicoli piliferi possono irritarsi o infiammarsi. A volte un pelo continua a crescere sotto la pelle. Per il momento, evita di raderti o depilarti sulla zona interessata e non schiacciare i brufoli. In caso di follicoli piliferi infiammati, applicare creme grasse o oli non è un consiglio valido in generale.
Fissa un appuntamento se i brufoli continuano a tornare, inizi a sentirti male o si forma intorno alla zona un’area rossa estesa. È opportuno chiedere una valutazione anche se dopo due settimane i disturbi sono ancora rilevanti. Questo intervallo si riferisce ai follicoli piliferi infiammati: non significa che si debba aspettare due settimane in caso di qualsiasi cambiamento sconosciuto della pelle genitale.
Le verruche o le vescicole sono sempre pericolose?
Le verruche genitali sono di solito innocue, ma possono essere contagiose e fastidiose. I tipi di HPV che le causano sono diversi da quelli associati al cancro. Se hai dubbi, prima di scegliere un trattamento fai verificare che si tratti davvero di verruche.
L’herpes può causare vescicole dolorose, ma può anche essere presente senza sintomi visibili. Se hai vescicole o lesioni di cui non conosci la causa, parlane con il medico di base. Se ti è stato diagnosticato l’herpes e hai dei sintomi, evita i rapporti sessuali. Se hai dubbi, chiedi come comportarti con i rapporti sessuali prima della valutazione.
Una lesione che persiste o cambia
Un nuovo nodulo è diverso da una caratteristica della pelle che conosci e che non è cambiata. Secondo il servizio olandese Thuisarts sulle lesioni del prepuzio, se una lesione non scompare dopo alcuni giorni di pulizia delicata con acqua, deve essere valutata dal medico di base. Di solito queste lesioni si possono trattare bene; a volte sono necessari ulteriori accertamenti.
È opportuno fissare un appuntamento anche in caso di lesioni o cambiamenti evidenti della vulva. Non usare prodotti contro le verruche o l’acne su una lesione di cui non conosci la causa. Il trattamento dipende da che cosa sia e da dove si trovi.
Cosa raccontare durante un appuntamento?
Basta una breve descrizione: «Dalla settimana scorsa ho due vescicole dolorose nella parte esterna» oppure «Questo nodulo sta diventando più grande e non si trova intorno a un pelo». Racconta anche se hai fatto una rasatura da poco, se hai usato prodotti diversi o se hai domande su un rapporto sessuale.
Non devi fare una foto né cercare autonomamente una diagnosi. Se l’idea di un esame ti mette a disagio, chiedi prima in che cosa consiste. L’obiettivo è ottenere una valutazione adeguata, senza dover dimostrare quale causa sospetti.