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Secchezza vaginale: cause e cosa può dare sollievo

La secchezza vaginale può causare sfregamento, bruciore o sensibilità, durante i rapporti ma anche in altri momenti. Le possibili cause sono diverse e spesso si può intervenire. La secchezza non significa automaticamente che tu non abbia desiderio sessuale o che ci sia qualcosa che non va nella tua relazione.

Perché la vagina può diventare più secca?

La secchezza può essere legata alla menopausa, alla gravidanza o all’allattamento. Possono contribuire anche alcuni farmaci, tra cui determinati antidepressivi e contraccettivi ormonali. Inoltre, possono avere un ruolo un’eccitazione insufficiente e i prodotti per l’igiene che causano irritazione. Il NHS descrive queste possibili cause. Non modificare i farmaci di tua iniziativa; se sospetti un effetto indesiderato, parlane con chi te li ha prescritti.

Con la menopausa la quantità di estrogeni diminuisce e la mucosa vaginale cambia. Può diventare più sottile e a volte ci vuole più tempo perché la vagina si lubrifichi. Nel frattempo, puoi comunque provare desiderio sessuale. La spiegazione di Thuisarts sui disturbi vaginali legati alla menopausa chiarisce questa distinzione.

Lubrificante o gel idratante?

Questi prodotti si usano in momenti diversi. Il lubrificante aiuta a ridurre lo sfregamento durante i rapporti. Un prodotto idratante per la vagina è pensato per la secchezza che si presenta anche in altri momenti. Controlla che il prodotto sia adatto alla zona in cui vuoi usarlo e segui le istruzioni.

  • Se senti soprattutto sfregamento durante i rapporti: può aiutare un lubrificante a base d’acqua. Se il dolore continua, fermati.
  • Se senti secchezza anche nella vita quotidiana: chiedi in farmacia un prodotto idratante vaginale adatto.
  • Crema per il corpo o per il viso: non usarla nella vagina. Non è pensata per questo uso.

Rendi più semplice l’intimità

Non devi dimostrare nulla andando avanti senza aiuto o senza fare una pausa. Per esempio, puoi dire: «Ho voglia di stare vicina a te, ma oggi la penetrazione non mi fa stare bene». È un messaggio chiaro e non devi spiegare subito il motivo.

Parlate di ciò che ti fa stare bene in quel momento. Magari vuoi solo baciarvi, stare abbracciati oppure non avere alcun contatto sessuale. Il fatto che un’esperienza precedente sia stata piacevole non ti obbliga a voler ripetere la stessa attività. Non lasciare che un prodotto diventi un altro dovere: l’obiettivo è stare bene, non portare comunque a termine un programma.

Quando parlarne con il medico di base?

Fissa un appuntamento se la secchezza influisce sulla tua vita quotidiana, non migliora dopo qualche settimana o si accompagna a perdite insolite. Anche le perdite di sangue dopo i rapporti, tra una mestruazione e l’altra o dopo la menopausa devono essere valutate. Non devi prima provare ogni tipo di prodotto.

Se i disturbi sono legati alla menopausa, il medico di base può parlare con te di un trattamento ormonale locale. Esistono anche prodotti senza ormoni. La scelta dipende dai tuoi disturbi e dalla tua situazione medica. Se hai perdite di sangue mentre usi ormoni vaginali, contatta il medico di base.

Basta una breve preparazione

Per esempio, puoi annotare: «Da qualche settimana sento secchezza all’ingresso della vagina. Succede anche quando non faccio sesso e di recente ho iniziato a prendere un altro farmaco». Porta con te i nomi dei farmaci e dei prodotti che usi. Avrai così un punto di partenza concreto per il colloquio, senza dover trovare da sola una spiegazione.